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Street Food a Roma

Il cibo di strada è diventato una recente e gustosa abitudine a Roma. Camminando in città, non si può fare a meno di osservare il numero davvero considerevole di pizzerie a taglio. Le tipologie di pizza, del tipo alla pala oppure in teglia si trovano ormai in ogni angolo del centro storico della città.

Ci permettiamo un unico consiglio: la pizza dei forni.  Rossa e bianca. La prima con tocchetti di pomodoro e un pochino unta, saporitissima. La seconda dal colore dorato può essere un sostituto del pane; la si può farcire usando la fantasia, ma il matrimonio perfetto è con la mortadella, a Roma “mortazza”.  Nelle rosticcerie la scelta può cadere sui supplì, di forma ovale, ripieni di riso e mozzarella; vengono impanati e fritti. La mozzarella si scioglie nella cottura e, nel mangiare, forma il classico filo; motivo per cui questa prelibatezza viene chiamata supplì al telefono. In alternativa al supplì, o ancora meglio insieme, ci si può orientare su un calzone fritto oppure, se non ci vogliamo appesantire, al forno. Si prepara con la stessa pasta utilizzata per la pizza. La pasta viene richiusa su sé stessa, a forma di mezzaluna. In  città, il ripieno più comune è composto da mozzarella e prosciutto cotto.

Altri due fritti, testimonianze della cultura culinaria giudaico romanesca, davvero succulenti sono: i filetti di baccalà e i fiori di zucchina. I filetti vengono gettati nell’olio bollente dopo averli passati nella pastella. I fiori di zucchina, devono essere freschissimi e vengono riempiti con mozzarella ed alici.